Per i clienti i vantaggi sono diversi. In particolare, parlando per la categoria che rappresento, cioè quella dello studente fuori sede, i risparmi sono notevoli, anzi, talvolta le box sorpresa contengono alimenti che, a prezzo pieno, uno difficilmente potrebbe permettersi con frequenza. Penso, ad esempio, a formaggi e salumi di qualità, a frutta secca, a pasticcini. Inoltre, Too Good To Go è un’ottima soluzione salva cena: dopo una giornata di studio o di lavoro, fermarsi in una pizzeria e ritirare una box è un modo rapido ed economico per svoltare, senza fare file ai supermercati.
Certo, deve piacere l’effetto sorpresa, poiché il cliente, prenotando la box, sa solo a grandi linee cosa può trovarci dentro, ma se si è dei tipi curiosi, il problema è risolto.
L’impatto di Too Good To Go, oltretutto, non si limita solo al contrasto dello spreco di cibo, poiché l’app supporta attivamente l’economia locale. Molte delle attività che partecipano all’iniziativa sono, infatti, piccoli esercizi, come panetterie, ristoranti indipendenti, e negozi di alimentari di quartiere. Collaborando con loro, Too Good To Go li aiuta a promuoversi e a evitare sprechi economici. Questa forma di sostegno alle piccole realtà locali è fondamentale, specialmente dopo la pandemia, che, com’è ben noto, ha causato gravi difficoltà a molte piccole imprese.
Che la si usi o no, Too Good To Go è un’app che, in ogni caso, fa riflettere sull’importante e attuale questione della riduzione degli sprechi, promuovendo stili di vita sostenibili. Lo scopo dell’iniziativa è, infatti, anche quello di sensibilizzare gli utenti sulla quantità di cibo che viene gettata inutilmente ogni giorno, e di incoraggiarli a compiere azioni concrete per lottare contro questa nefasta tendenza.
L’iniziativa di Too Good To Go ha, in effetti, guadagnato popolarità in tutto il mondo, con diversi milioni di utenti in varie nazioni. L’Italia, vista la sua cultura enogastronomica e, in generale, la sua attenzione per la qualità del cibo, è uno dei paesi in cui l’applicazione è particolarmente apprezzata.
Chi usa Too Good To Go sa che gli esercenti che se ne servono sono diffusi in maniera piuttosto capillare sul territorio nazionale, e per individuarli basta aprire l’applicazione e visualizzare i più prossimi sulla mappa.
Too Good To Go è, dunque, un’app comoda e intuitiva, che permette di risparmiare sull’acquisto di cibo e, allo stesso tempo, di contrastarne lo spreco, sostenendo l’economia locale e adottando stili di vita sostenibili.
Con il suo successo in tutto il mondo, Too Good To Go dimostra che l’adozione di soluzioni innovative può fare la differenza nel creare un futuro più equo e sostenibile. Utilizzando Too Good To Go, possiamo tutti contribuire a un cambiamento positivo e diventare parte di una tendenza globale per un uso più consapevole delle risorse alimentari.