Nelle aree urbane, le reti di sensori guidati dall’AI misurano gli inquinanti come il particolato, il biossido di azoto e i composti organici volatili. Gli algoritmi creano mappe della qualità dell’aria in tempo reale, consentendo alle autorità di emettere avvisi tempestivi e adeguare la gestione del traffico e le operazioni industriali.
Anche negli ambienti acquatici, l’AI può monitorare efficacemente i parametri di qualità dell’acqua come pH, ossigeno disciolto e contaminanti. Inoltre può fornire un rilevamento tempestivo di fuoriuscite di sostanze chimiche o proliferazioni algali, consentendo di adottare misure di risposta rapide per ridurre al minimo i danni.
7. Gestione e riciclaggio dei rifiuti
I sistemi basati sull’intelligenza artificiale possono ottimizzare i percorsi di raccolta dei rifiuti analizzando dati storici e input in tempo reale, come le condizioni del traffico e i livelli attuali di riempimento dei contenitori. Questo consente notevoli risparmi sui costi, riduzione del consumo di carburante e diminuzione delle emissioni di gas serra da parte dei veicoli di raccolta.
L’intelligenza artificiale potrà poi aiutare a ridurre i rifiuti in discarica identificando opportunità di riciclaggio e compostaggio, migliorando la separazione dei materiali riciclabili da quelli non riciclabili, riducendo in definitiva il volume dei rifiuti inviati alle discariche.
La robotica avanzata e i sistemi di visione basati sull’intelligenza artificiale sono in grado di selezionare i materiali con maggiore precisione rispetto al lavoro manuale, aumentando la qualità e il valore dei materiali riciclati.
8. Tutela dell'ecosistema marino
E’ noto il drammatico declino che stanno affrontando gli ecosistemi marini in questi ultimi decenni, dovuto a molte cause, dalle ondate di caldo marino e dalla perdita di biodiversità all’innalzamento del livello del mare e all’acidificazione.
L’intelligenza artificiale è già un alleato in questa battaglia per la preservazione. Veicoli sottomarini autonomi (AUV) dotati di tecnologie avanzate di intelligenza artificiale vengono utilizzati per esplorare e documentare la salute dei nostri oceani, facilitando gli sforzi cruciali di conservazione.
Questi AUV sono in grado, per esempio, di rilevare sottili cambiamenti nelle barriere coralline. Identificando segni di sbiancamento, malattie o danni, l’intelligenza artificiale aiuta gli ambientalisti a intraprendere azioni tempestive per proteggere questi habitat critici.
9. Preparazione e risposta alle catastrofi
Secondo l’Organizzazione meteorologica mondiale (OMM), i sistemi di rilevamento precoce e di allerta per i disastri naturali e per gli eventi causati da condizioni meteorologiche estreme possono aiutare a salvare vite umane – e l’intelligenza artificiale è fondamentale per farlo.
Sfruttando algoritmi avanzati, l’intelligenza artificiale può analizzare dati storici, condizioni attuali e flussi di dati in tempo reale per fornire avvisi tempestivi e facilitare risposte rapide e informate. Di fronte a un vasto incendio, per esempio, i sistemi basati sull’intelligenza artificiale possono monitorare le condizioni ambientali, tra cui temperatura, umidità, velocità del vento e comportamento storico del fuoco. In questo modo possono anche emettere valutazioni predittive del rischio di incendio, aiutando le autorità ad allocare le risorse antincendio in modo più efficace e rendendo possibile l’evacuazione delle comunità a rischio prima che l’incendio le raggiunga.
10. Cattura e sequestro del carbonio (CCS)
I processi di cattura e sequestro del carbonio (CCS) mirano a catturare le emissioni di CO2 e immagazzinarle nel sottosuolo per impedirne il rilascio nell’atmosfera.
Benché la loro efficacia sia ancora in discussione, è un fatto che l’intelligenza artificiale potrà ottimizzare i processi CCS aiutando nella selezione dei materiali di cattura e nella messa a punto delle condizioni del processo.
Inoltre, l’intelligenza artificiale può contribuire al monitoraggio continuo dei siti di stoccaggio sotterranei per garantire l’integrità a lungo termine della CO2 immagazzinata, analizzando i dati provenienti dai sensori e prevedendo potenziali problemi.
Fin qui, dunque, il quadro, predittivo ma in parte già attuato o attuabile, delle possibilità che l’AI offre alla lotta per la transizione ecologica, contro il cambiamento climatico e per un mondo più green.
E’ un futuro roseo, allora, quello che ci aspetta? Oppure i pericoli insiti nell’enorme potere dell’AI potrebbero riguardare anche il settore dell’ambiente, portando a risultati opposti rispetto alle aspettative e ai proclami ottimistici?
Cercherò di approfondire anche questo determinante aspetto del nostro futuro prossimo.