Il rapporto pone inoltre attenzione alle città NETZERO 2030, tra cui Milano e Firenze, più vicine agli obiettivi di decarbonizzazione e vivibilità urbana stabiliti dall'Unione Europea per il 2030. Questi centri stanno integrando misure di mobilità sostenibile, come l’espansione delle piste ciclabili e l’aumento dei punti di ricarica per veicoli elettrici. Tuttavia, il Rapporto MobilitAria evidenzia che, in generale, la mobilità urbana in Italia resta eccessivamente dipendente dall’auto privata, fattore che contribuisce a mantenere elevato il tasso di motorizzazione nazionale
Per invertire la tendenza, MobilitAria propone l’implementazione di “Zone a Bassa Emissione” e “Città a 30 all'ora,” come già sperimentato a Bologna, per favorire la mobilità dolce e ridurre l'inquinamento e l'incidentalità stradale. Il rapporto suggerisce inoltre di incentivare il trasporto pubblico e la micromobilità sostenibile attraverso una riforma del Codice della Strada che renda più sicuri gli spostamenti per ciclisti e pedoni.
Risultati di studi recenti sottolineano l'importanza di un'azione strutturale e multidisciplinare per migliorare l'aria nelle città italiane. Negli ultimi decenni, infatti, le normative per il controllo dell'inquinamento hanno portato a una riduzione significativa delle malattie legate alle polveri sottili PM2.5, ma l'inquinamento da ozono resta critico e in aumento dal 2010, richiedendo quindi misure più rigorose
L'Istituto Nazionale di Studi Urbani (INU) evidenzia che, per garantire una mobilità sostenibile, le città devono ridisegnare i propri spazi con percorsi pedonali e ciclabili, aree verdi e spazi pubblici rigenerati, creando ambienti non solo più salubri, ma anche più vivibili e resilienti di fronte ai cambiamenti climatici
.Gli esperti sottolineano che la transizione verso una mobilità più sostenibile può generare benefici economici significativi, riducendo i costi sanitari e migliorando la qualità della vita dei cittadini. Interventi mirati, come il potenziamento del trasporto pubblico e la limitazione del traffico in aree ad alta densità, sono essenziali per rendere le città italiane più sane e in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo e della neutralità climatica entro il 2030
fonti:
Legambiente
Kyoto club