Greta Thunberg è stata di nuovo arrestata.
Questa volta è accaduto a Londra, martedì mattina. Centinaia di manifestanti si erano riuniti all’ingresso dell'InterContinental Hotel a Park Lane, dove era in corso l’Energy Intelligence Forum (EIF): un summit di tre giorni che ha riunito i vertici dei colossi petroliferi mondiali, come TotalEnergies e Shell.
Nel filmato diffuso subito dopo l’evento e divenuto ben presto virale (è apparso online su tutti i principali giornali britannici), l'attivista svedese per il clima viene caricata nel retro di un furgone dalla polizia. La Thunberg mostra una maglietta con la scritta “Oily money out”: “Basta con i soldi del petrolio” (ma “oily” ha un’accezione negativa, come untuoso, grasso, sporco).
Thunberg ha avuto però modo di parlare con i giornalisti prima di essere portata via. “Dietro queste porte chiuse alla conferenza sul petrolio e sul denaro” ha detto “politici senza spina dorsale stanno facendo accordi e compromessi con i lobbisti delle industrie distruttive, l’industria dei combustibili fossili”.
E ancora: “Le élite della conferenza sul petrolio e sul denaro non hanno alcuna intenzione di fare la transizione. Il loro piano è quello di continuare questa distruttiva ricerca di profitti. Ecco perché dobbiamo intraprendere un’azione diretta per fermare tutto ciò ed eliminare i soldi del petrolio dalla politica. Non abbiamo altra scelta se non quella di mettere i nostri corpi per interrompere fisicamente questa conferenza”.