Il principio dell'equità intergenerazionale, sancito nel 2015 con il Trattato di Parigi, riveste un'importanza fondamentale per il nostro futuro. Questo concetto si basa sulla necessità di garantire una giustizia tra le generazioni presenti e future, affrontando le sfide ambientali ed economiche che ci attendono. Concretizza di fatto quello quanto già espresso nell’art. 3.1 della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Unfccc).
Quell'accordo storico, firmato da 195 Paesi, rappresentò un notevole passo avanti nella concezione di lotta ai cambiamenti climatici e alle azioni da intraprendere, perché prendeva atto formalmente del fatto che le azioni da intraprendere vanno in un qualche modo concordate con le generazioni su cui ricadranno.
Con il passare degli anni, abbiamo assistito a cambiamenti climatici sempre più evidenti e a effetti devastanti sulla biodiversità del nostro pianeta. L'equità intergenerazionale ci invita a considerare i nostri comportamenti attuali e come essi possano influenzare negativamente la vita dei nostri discendenti. Appare sempre più chiaro che è nostro dovere agire in modo responsabile per preservare l'ambiente per le generazioni future.