Secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), nel 2025 circa due terzi della popolazione mondiale vivrà in aree critiche per la scarsità d’acqua. Già oggi più di 2 miliardi di persone vivono in aree dove l'acqua potabile è scarsa o inesistente; il numero di persone che soffrono di carenza idrica sta aumentando. E' assolutamente necessario, secondo la FAO, prendere provvedimenti per mitigare la crisi.
Le azioni intraprese a livello globale per mitigare la crisi
Per questo la Conferenza dell'ONU 2023 sulle acque si è concentrata su come mitigare la crisi idrica globale. Sono state definite definite oltre 700 azioni per superare l'attuale crisi idrica globale. Tra quelle più importanti:
- La riduzione del 30% della domanda mondiale di acqua. E' possibile entro il 2030 se si investe nell'efficienza idrica e nella gestione sostenibile delle risorse idriche.
- L'impegno dei singoli Paesi a raccogliere dati sul consumo d'acqua e sugli investimenti in infrastrutture idriche per monitorare l'impatto delle politiche sulle risorse idriche.
- Investimenti nell'irrigazione sostenibile, che possono contribuire a ridurre la domanda di acqua e migliorare la qualità delle colture.
- La separazione delle acque bianche e nere, per migliorare l'efficienza nell'uso dell'acqua e ridurre i costi di trattamento
Soluzioni locali per un futuro sostenibile
I partecipanti alla Conferenza hanno convenuto che, per contrastare efficacemente la desertificazione e garantire un futuro sostenibile per le generazioni future, sarà necessario agire a livello locale.
In particolare, si è discusso dell'importanza di investire nella gestione sostenibile delle risorse idriche locali e nell'adattamento del territorio alle cambiamenti climatici in atto. Sarà inoltre necessario sensibilizzare la popolazione sull'importanza dell'acqua e su come ottimizzarne il consumo.