Aumento della temperatura in italia. Belpaese invivibile: Se il quadro dei cambiamenti climatici che interesseranno il nostro Paese è quello che abbiamo delineato, dobbiamo aspettarci anche delle significative ricadute sull’economia italiana.
“Tra gli studi modellistici, Carraro et al., (2009) riportano perdite non trascurabili per l’Italia anche in uno scenario di moderato cambiamento climatico di 1°C rispetto al periodo preindustriale. Il PIL è previsto contrarsi tra lo 0,12 e lo 0,2% (in valori assoluti circa 2 - 3,5 miliardi di euro).
Il secondo studio è Mcallum et al., (2013), secondo il quale le perdite, ancora relativamente contenute attorno allo 0,5% del PIL in uno scenario di incremento della temperatura di 2°C, coerente con gli obiettivi minimi dell’Accordo di Parigi, potrebbero aumentare al 2% del PIL (circa
35 miliardi di euro) per incrementi di temperatura di 4°C, caratteristici dello scenario RCP8.5. Entrambi gli studi non prendono in considerazione alcune importanti categorie di impatto a causa della loro difficile quantificazione in termini di PIL: ci si riferisce ad esempio agli impatti conseguenti gli eventi estremi, agli impatti sulla salute e a quelli su ecosistemi e biodiversità. | valori proposti devono essere quindi considerati delle stime per difetto.” (fonte: CMCC, Analisi del rischio. I cambiamenti climatici in Italia, 2020)