900 mila anni fa l’uomo ha rischiato l’estinzione: a rivelarlo è uno studio pubblicato su "Science", che ha visto collaborare due scienziati cinesi della Chinese Academy of Sciences, Yi-Hsuan Pan and Haipeng Li e due paleo-antropologi italiani, Giorgio Manzi della Sapienza di Roma e Fabio Di Vincenzo del Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze.
Lo studio è stato svolto prendendo il genoma di 3154 persone dei giorni nostri, appartenenti a 50 popolazioni diverse, 10 africane e 40 non africane. Gli scienziati hanno analizzato il loro genoma e sapendo ogni quanto avvengono delle variazioni significative che portano a un differenziamento tra gruppi e utilizzando un modello statistico, sono riusciti a risalire a quanti fossimo sul pianeta 900 mila anni fa.
Ebbene, la scoperta è stata sconcertante: 930 mila anni fa erano rimasti solamente 1280 individui fertili, meno dei panda in questo momento, che sono a rischio estinzione.